Orchestra Multietnica di Arezzo

Culture contro la paura

Orchestra Multietnica di Arezzo

diretta da Enrico Fink

Costituita nel 2007, l’OMA ha tracciato in questi 20 anni di concerti, spettacoli teatrali e laboratori in tutta Italia un percorso fatto di pace, di nomadismo e di amore per le proprie radici; un percorso che dal Nord Africa sale attraverso Turchia, Grecia, Balcani, Est Europeo, e arriva fino al nostro Paese, alle coste del Mediterraneo, solcato ogni giorno da nuove migrazioni.

Cultura e musica significano pluralità, confronto e mescolanza. 

Questo è il principio ispiratore del progetto che quasi 20 anni fa ha portato alla costituzione dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Un laboratorio permanente, sempre aperto a nuovi inserimenti di musicisti soprattutto stranieri e seconde generazioni, che oltre ai concerti promuove laboratori e lezioni concerto per le scuole del proprio territorio, per profughi e richiedenti asilo con l’obiettivo di dare il proprio contributo alla creazione di una società multiculturale coesa, in cui la diversità sia considerata un valore.

Nel corso della sua attività l’OMA ha portato avanti i suoi principi ispiratori, collaborando con musicisti e artisti di rilievo internazionale quali Paolo Benvegnù, Stefano “Cisco” Bellotti, Raiz, Moni Ovadia, Filippo Graziani, Erriquez e Finaz (Bandabardò), Shel Shapiro, Frank London, Dario Brunori, Amanda Sandrelli, Ottavia Piccolo, Stefano Massini, Ginevra Di Marco, Santino Spinelli, Modena City Ramblers, Neri Marcorè.

L’attuale formazione dell’OMA è costituita da circa 30 musicisti provenienti da Albania, Palestina, Libano, Nigeria, Costa d’Avorio, Argentina, Colombia, Bangladesh, Giappone, Romania, Russia, Svizzera e dalle più svariate regioni italiane e propone un repertorio che spazia dalla tradizione araba a quella ebraica, dal Mediterraneo all’est Europa, dal Bangladesh al Sudamerica, offrendo al pubblico una vera e propria festa di suoni e di colori.

Ulteriori informazioni – Per partecipare: Orsigna Aurum Festival